Laboratorio di Chimica
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La biblioteca dell’Istituto comprende tutte le raccolte bibliografiche di proprietà dell’Istituto stesso. Nella scelta del materiale da acquistare, pur tenendo conto del carattere tradizionale della biblioteca, non si dovranno trascurare tutte le nuove esi-genze che dovessero farsi sentire.
La biblioteca ha il compito di:
  • conservare con i mezzi più idonei e nel migliore dei modi il complesso biblio-grafico ad essa affidato;
  • mettere a disposizione degli studenti dell’Istituto, del personale docente e non docente dello stesso, un materiale bibliografico sempre più vasto ed aggiornato per lo studio, la consultazione e la lettura.

La biblioteca dispone per la conservazione e l’incremento delle raccolte librarie di uno stanziamento annuo, appositamente iscritto nel Bilancio di previsione dell’Istituto.
Tutti i volumi delle opere a stampa o manoscritte, tutte le carte, i manifesti, ect., devono recare impresso il bollo con la denominazione dell’istituto. Per i volumi a stampa tale bollo va impresso sul frontespizio e all’ultima pagina del testo.
Tutte le opere che entrano in biblioteca devono essere elencate nel registro di in-gresso. Il numero progressivo sarà impresso sul frontespizio e verrà ripetuto nella scheda del catalogo cartaceo, in quella del catalogo elettronico e nell’inventario.

La biblioteca deve possedere:
  • uno schedario alfabetico per autori, da tenersi a disposizione degli aventi dirit-to, compilato secondo le norme in uso nelle biblioteche pubbliche;
  • uno schedario a soggetto compilato scientificamente;
  • un catalogo elettronico.

Dopo la registrazione nel registro d’ingresso di tutte le opere che entrano in biblio-teca, vanno fatte le relative schede bibliografiche che vanno quindi fuse al più pre-sto nei rispettivi cataloghi.
Ogni opera avrà la sua collocazione indicata dalla segnatura riportata all’interno ed all’esterno di ogni volume e di ogni pezzo. Ogni variazione che si rendesse necessaria nella segnatura o nelle altre indicazioni contenute nei registri, negli inventari, nei volumi o nelle schede, va eseguita cancellando semplicemente con un segno di inchiostro rosso, in modo da lasciare visibili le indicazioni precedenti, e aggiungendo le nuove ad inchiostro nero. Nei registri e negli inventari va annotato in margine il motivo della variazione.
Oltre ai cataloghi ed all’inventario e agli schedari di cui agli art. 6 e 7, la biblioteca deve possedere un registro dei libri dati in prestito e un registro d’ingresso, in cui vanno registrati, dando un numero progressivo, tutti i volumi che entrano in biblio-teca per acquisto, dono, diritto di stampe, scambio, etc.
La direzione della biblioteca è affidata ad un insegnante indicato dal Dirigente Sco-lastico e nominato dal Direttore dei servizi generali; detto insegnante è responsabile dell’ordinamento e dell’impiego del materiale librario e del regolare funzionamento della Biblioteca.
Alle attività della Biblioteca sovrintende un Consiglio di Biblioteca del quale fanno parte i Coordinatori di Dipartimento. Il Consiglio è presieduto dal Dirigente Scolastico. Funge da segretario un membro qualunque del Consiglio.
Le sedute del Consiglio saranno valide con la presenza della metà più uno dei com-ponenti. Il Consiglio di Biblioteca si riunisce almeno una volta all’anno, all’inizio dell’anno scolastico, in via ordinaria e viene convocato dal Dirigente Scolastico. Questi dovrà procedere alla convocazione quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei membri del Consiglio che ha le seguenti mansioni:
  • Sceglie libri e periodici su proposta dei docenti;
  • Esprime parere ed avanza proposte al Consiglio di Istituto su qualsiasi argomento concernente il miglioramento, il potenziamento e lo sviluppo della biblioteca;
  • Di ogni riunione del Consiglio di Biblioteca e di tutte le decisioni adottate verrà re-datto apposito verbale;

La Biblioteca è riservata agli alunni, ai loro genitori, al personale docente e non do-cente dell’Istituto. Eccezionalmente per particolari motivi di ricerca il Dirigente Scolastico può autorizzare la consultazione di testi a persone non comprese nel comma precedente.
Le ricerche nei cataloghi sono, di regola, eseguite dal lettore, ma per chiarimenti, consigli nel modo di ricerca, ect., il lettore potrà richiedere l’ausilio dell’assistente.
Sono ammessi al prestito gli studenti ed il personale dell’Istituto; tutti gli altri pos-sono consultare i testi nella sala di lettura appositamente predisposta nell’ambito dell’Istituto. Di norma non è consentito il prestito di oltre due volumi per volta. Solo il Responsabile può concedere deroghe, per particolari motivi di studio, alla presente disposizione.
Di norma non è consentito il prestito del seguente materiale librario:
  • Opere di particolare valore artistico e bibliografico;
  • Materiale che si trovi in tale stato di conservazione da non potere essere prestato senza pericolo di danno;
  • Le enciclopedie, i dizionari, i repertori bibliografici, le grandi raccolte ed, in genere le opere di consultazione;
  • I libri d’uso frequente nelle sale di lettura;
  • I libri di testo ed i compendi scolastici, se adottati ed esistenti in unica copia;
  • Le miscellanee legate in volume;
  • Gli spartiti e i pezzi musicali;
  • I giornali;
  • Le opere non ancora registrate, bollate o collocate ed opere di cui si stia proceden-do a controllo o riordinamento;
  • Opere di particolare valore artistico e bibliografico;
  • Materiale che si trovi in tale stato di conservazione da non potere essere prestato senza pericolo di danno;
  • Le enciclopedie, i dizionari, i repertori bibliografici, le grandi raccolte ed, in genere le opere di consultazione;


Il prestito ha la durata di 30 giorni e può essere rinnovato per due volte consecutive, previa presentazione del testo prestato.
Durante il rinnovo è in facoltà del Responsabile di richiedere la immediata restitu-zione di opere in prestito anche prima del termine massimo consentito.
Chi restituisce in ritardo le opere avute in prestito verrà richiamato e successivamente il Responsabile potrà prendere nei suoi confronti provvedimenti restrittivi del prestito e della sua durata.
La perdita e il deterioramento di un’opera da parte del lettore comporta il risarcimento del danno all’Istituto nella forma e per l’ammontare che, di volta in volta, verrà stabilito dal Dirigente Scolastico. Tale risarcimento non potrà comunque superare il valore venale di libro stesso, qualora esso sia reperibile in commercio. In caso contrario, sarà determinato non solo in relazione al presunto valore del libro, ma anche in relazione al particolare interesse che la Biblioteca ha di possederlo.
La facoltà di riprodurre piante, disegni, illustrazioni o simili da opere della Biblioteca viene concessa, nel rispetto nelle norme vigenti, solo dal Responsabile, purchè vengano garantite tutte le cautele atte a prevenire ogni danno all’opera.
Il Consiglio di Biblioteca potrà emanare ogni altro provvedimento che, non essendo contenuto nel presente regolamento, possa rendersi necessario per motivi contin-genti e particolari, purchè non sia contrario allo spirito del regolamento stesso.
Un estratto del presente regolamento, limitatamente agli articoli ed ai punti che in-teressano i frequentatori della Biblioteca, va affisso nei locali della Biblioteca stessa.
Tutte le disposizioni, le norme e le regolamentazioni precedenti vengono abrogate e sostituite a tutti gli effetti dal presente regolamento.
L’Istituto mette a disposizione l'e-book "Nel mare ci sono i coccodrilli, storia vera di Enaiatollah Akbar" che si può scaricare da qui. Per quanti non disponessero dell'apposito software per la lettura di ebook in formato epub è possibile procurarselo da questa pagina.